NCC sempre piu’ grandi e turismo sempre di qualita’ piu’ bassa. Sorrento prenda esempio da Positano e Amalfi

22 Aprile 2026

NCC sempre piu’ grandi e turismo sempre di qualita’ piu’ bassa. Sorrento prenda esempio da Positano e Amalfi
Una interessante riflessione di Giuseppe Arpino

Il turismo in penisola è cambiato e nessuno ne sta parlando. Un tempo le agenzie e i piccoli provider erano piu vantaggiosi delle OTA come Get your guide che prendono di commissione il 30%. Piu del 70% degli ospiti che viene qui ha un tour prenotato su uno di questi portali, questo che significa? La “ricchezza” va in mano a poche società, a chi ha il tour consigliato, ai bestseller, a chi fa il prezzo piu basso e così si ammazza la concorrenza. Per diminuire i costi, abbassando quindi il prezzo al pubblico, si servono di veicoli piu grandi, non il minivan 8 posti (andate a vedere come in questo aprile hanno lavorato a macchia di leopardo gli NCC) e quindi ci troviamo la penisola invasa da bestioni di 20-25-40-50 posti per fare piu capienza. Mettetevi sul corso la mattina e vedete chi passa. Per fare due calcoli e parlare con cognizione di causa: Tour Sorrento, Positano e Amalfi con partenza da Napoli: 62 euro a persona. Il 30% va a Get your guide, 18,60, l’iva del 22% sui 18,60 essendo società estera sono altri 4 euro per un totale di 22,60€). Non consideriamo ZTL+parcheggio a positano, ZTL+parcheggio ad amalfi, l’accompagnatore e tutti i vari costi e le tasse che ha una società. E il pompei + vesuvio a 109 euro che solo di biglietti ha 32 euro di costo? sommato ad altri 40 euro di costo di commissione per l’Ota Siamo sicuri che parliamo sempre di concorrenza leale? Siamo sicuri che non taglieremo fuori da questo giro, agenzie, provider e piccoli fornitori che rappresentano un’ulteriore anello della catena. Forse è arrivato il momento di sedersi a tavolino e mettere dei paletti a chi sta sfruttando la penisola sorrentina? Come mai Positano e Amalfi hanno Ztl e costi di passaggio e noi no se siamo sfruttati allo stesso modo se non peggio? Io vi parlo di numeri e di dati. Molti parlano di turismo di qualità e poi non vedono che l’offerta che promuoviamo è scadente e nel lungo periodo ci penalizzerà. Bella la DMO, di queste cose deve parlare ma quando lo farà? Gli operatori, gli amministratori comunali sono a conoscenza di questi numeri, di che cos’è un’OTA? Turismo di qualità? Partimm a terr aren!

Fonte : PositanoNews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
powered by SirenumLandCommunication P.IVA 05464860658 - info@sirenumlandcommunication.it
Close

Utilizzando e continuando a navigare su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi