
Dal 19 al 23 aprile la comunità parrocchiale del Pontone vivrà un’intensa esperienza spirituale grazie alla Missione Popolare animata dai Padri Cappuccini e dalle suore francescane. Un appuntamento significativo che coinvolgerà fedeli di tutte le età attraverso momenti di preghiera, celebrazioni liturgiche, catechesi e visite alle famiglie, con l’obiettivo di ravvivare la fede e rafforzare il senso di comunione ecclesiale.
L’avvio della missione è previsto per domenica 19 aprile, con l’accoglienza del crocifisso nella piazzetta e la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo. Fin dal primo giorno, oltre ai momenti comunitari, particolare attenzione sarà dedicata alle famiglie, con visite nei diversi quartieri del territorio, segno concreto di una Chiesa che si fa vicina alle persone.
Le giornate successive saranno scandite da un ritmo intenso di appuntamenti spirituali. Il lunedì sarà caratterizzato da una significativa celebrazione al cimitero, accompagnata dalla possibilità delle confessioni, mentre in parrocchia si alterneranno adorazione eucaristica, catechesi e Santa Messa. Anche il martedì proseguirà con momenti di preghiera, riflessione e incontro, coinvolgendo in modo particolare i bambini nei percorsi catechistici.
Il mercoledì offrirà un programma ricco e variegato, che comprenderà la preghiera delle Lodi, incontri con i bambini delle scuole elementari, celebrazioni liturgiche e un momento culturale con uno spettacolo teatrale dedicato alla figura di san Francesco. Le visite alle famiglie continueranno, rafforzando il legame tra la comunità parrocchiale e il territorio.
La missione si concluderà giovedì 23 aprile con una giornata che unirà preghiera e riflessione vocazionale. Dopo i momenti di adorazione e la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo, la serata sarà dedicata a una veglia vocazionale diocesana, occasione per interrogarsi sul proprio cammino di fede e sulla chiamata personale.
L’intera iniziativa si presenta come un tempo di grazia per la comunità, un’opportunità per riscoprire la centralità dell’Eucaristia, il valore della riconciliazione e la bellezza di una fede vissuta insieme, sotto lo sguardo del Santo di Assisi, in questo particolare anno giubilare.
don Salvatore Iaccarino
Fonte : PositanoNews.it