
Risvegli da Collezione: il Grand Tour che trasforma la colazione in un’opera d’arte itinerante
di Lucio esposito e Sara Ciocio
Dalla guida “Colazioni da Collezione®” nasce un format immersivo ideato da Sara De Bellis. Un viaggio tra i grandi alberghi d’Italia dove il primo pasto della giornata diventa racconto, cultura e strategia dell’accoglienza.
La colazione non è più solo il preludio alla giornata, ma il cuore pulsante dell’identità di un luogo. Da questa consapevolezza nasce Risvegli da Collezione, il nuovo format itinerante che porta “fuori dalla pagina” l’eccellenza già celebrata dalla guida Colazioni da Collezione®. Curato dalla giornalista Sara De Bellis, il progetto si configura come un vero e proprio Grand Tour contemporaneo: una serie di eventi immersivi pensati per trasformare il risveglio in un’esperienza viva, capace di intrecciare ospitalità, cucina narrativa e paesaggio.
Un format “su misura” per l’eccellenza italiana
A differenza di eventi standardizzati, ogni tappa di Risvegli da Collezione è un pezzo unico. Il format vive dell’ascolto del territorio e della struttura che lo ospita: la colazione diventa così una “drammaturgia” che cambia ritmo a seconda dell’indirizzo — ora energica, ora contemplativa — ma sempre profondamente radicata nella memoria del luogo. L’obiettivo è trasformare il momento del mattino in una soglia privilegiata per scoprire l’anima più autentica di un albergo.
Il debutto a Sorrento: “Il Risveglio tra gli Agrumi”
Il viaggio prenderà ufficialmente il via il 29 aprile 2026 in una cornice d’eccezione: il Grand Hotel La Favorita di Sorrento. Qui, tra le maioliche vietresi e l’invitante profumo di limoni, la famiglia Manniello — custode della storica tradizione gastronomica legata anche al celebre ristorante ’O Parrucchiano — accoglierà ospiti interni ed esterni per una mattinata sensoriale.
Protagonista sarà l’Executive Chef Domenico Iavarone, che guiderà i partecipanti attraverso una proposta che spazia dalla freschezza del rooftop al fine dining di Zest. L’evento non sarà una semplice degustazione, ma un percorso dinamico: uno showcooking dedicato alle ricette del ricordo, dialoghi con la proprietà, laboratori di pasticceria e passeggiate botaniche tra le erbe locali.
“Accogliere questa prima tappa riflette la nostra visione” commenta Mario Manniello, “un’ospitalità capace di creare connessioni autentiche fin dal primo istante della giornata”. Sarà anche l’occasione per svelare le novità della stagione 2026/2027 della famiglia Manniello.
La colazione come driver strategico
Oltre l’aspetto esperienziale, Risvegli da Collezione sottolinea un cambio di paradigma nel settore dell’hôtellerie: la colazione è oggi un potente driver strategico. È il momento in cui una struttura dichiara la propria visione e solidifica il legame con l’ospite. Non più un servizio accessorio, ma un segno distintivo che lascia una memoria duratura e definisce il posizionamento di un brand sul mercato.
Le prossime tappe del Grand Tour
Il viaggio della bellezza e del gusto proseguirà poi verso altre destinazioni iconiche:
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27 maggio 2026 – JW Marriott Venice Resort & Spa: Sull’Isola delle Rose, a Venezia, con l’evento “Il Risveglio delle Rose”, tra uliveti e cucina narrativa in armonia con la laguna.
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Sextantio Albergo Diffuso (Abruzzo): A Santo Stefano di Sessanio, dove il risveglio si farà custode di memorie domestiche e sapori antichi della terra aquilana.
Con Risvegli da Collezione, la colazione italiana trova finalmente il suo palcoscenico, confermandosi come uno dei linguaggi più affascinanti e rivelatori dell’ospitalità
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Sara De Bellis: “La colazione non può essere omologata, deve avere il sapore del luogo in cui ci si risveglia”
Dalla guida ai grandi eventi itineranti: la giornalista Sara De Bellis racconta ai microfoni di Positanonews la filosofia di “Risvegli da Collezione”, il tour che celebra l’identità dell’ospitalità italiana partendo dal primo mattino.
All’ombra della splendida limonaia del Grand Hotel La Favorita di Sorrento, ha preso il via Risvegli da Collezione. Non un semplice evento, ma un “Grand Tour” di esperienze immersive che nasce da una costola della celebre guida Colazioni da Collezione. Abbiamo incontrato l’ideatrice, Sara De Bellis, per farci raccontare come questo format stia cambiando il modo di intendere il primo pasto della giornata.
Dalla carta all’esperienza viva
Se la guida ha il compito di scoprire e descrivere le migliori colazioni d’Italia, il format “Risvegli” nasce per portare quel racconto su un piano fisico ed emozionale. “Andiamo a creare un evento cercando di sintetizzare ospitalità, cultura del luogo e cucina”, spiega Sara De Bellis [00:35]. L’obiettivo è trasformare la tavola della colazione in una nuova e potente occasione di racconto per l’albergo e per il territorio che lo ospita.
Contro l’omologazione: il sapore del territorio
Il cuore della filosofia di Sara De Bellis è il rifiuto della standardizzazione internazionale. In un mondo che spesso tende a uniformare l’offerta alberghiera, la colazione deve invece essere un manifesto di autenticità. “Chi si sveglia in un determinato territorio, a colazione non è giusto che trovi l’omologazione: deve avere il sapore del luogo in cui si risveglia” [01:41].
Per questo motivo, ogni tappa del tour è caratterizzata da un’identità precisa e irripetibile:
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A Sorrento, il risveglio è profumato agli agrumi [01:57], rendendo omaggio alla terra che ospita la prima tappa.
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A Venezia, presso l’Isola delle Rose, l’esperienza di maggio sarà dedicata, appunto, alle rose [02:00], seguendo un fil rouge che connette eccellenza gastronomica ed estetica.
Bellezza e Contenuto
Non basta che una colazione sia “bella da vedere”. Per entrare a far parte di questo prestigioso circuito, una struttura deve saper coniugare l’estetica a un contenuto profondo. “C’è sempre bisogno di bellezza, ma soprattutto c’è bisogno di contenuto”, sottolinea la giornalista [01:23]. Le colazioni selezionate devono essere attente alle tendenze contemporanee, ma con un cuore antico: quello del racconto del proprio territorio.
Il messaggio di Sara De Bellis è chiaro: la colazione è il momento in cui l’ospite “esce dalla lavatrice” della globalizzazione per immergersi finalmente nell’anima vera del viaggio.
Mario Manniello: “La colazione è il nostro biglietto da visita tra arte, famiglia e territorio”
Nel cuore di una struttura che è un vero “museo dell’accoglienza”, Mario Manniello racconta la filosofia della famiglia dietro il successo del Grand Hotel La Favorita e dello storico ristorante ‘O Parrucchiano.
Ospitare la prima tappa di Risvegli da Collezione non è stata solo una scelta strategica, ma la naturale prosecuzione di un percorso dedicato alla bellezza. Il Grand Hotel La Favorita di Sorrento, descritto come una “boutique degna di un museo” per le sue collezioni di ceramiche e mattonelle antiche [00:21], ha aperto le porte a un nuovo modo di intendere il risveglio.
Il valore della colazione per l’ospite internazionale
Per Mario Manniello, il primo pasto della giornata è il pilastro dell’ospitalità, specialmente per chi viene dall’estero. “Per noi la colazione è fondamentale, soprattutto per gli ospiti stranieri”, spiega Manniello [01:12]. L’obiettivo è offrire un equilibrio perfetto tra standard internazionali e radici locali: “Cerchiamo di dare prodotti di prima scelta, sia internazionali che della tradizione, perché non deve mai mancare un accenno alla territorialità” [01:21].
Un’eredità tra storia e passione
L’intervista è stata anche l’occasione per ricordare la figura del padre, il signor Enzo, e del nonno Peppino, dai quali Mario ha ereditato non solo la gestione alberghiera, ma anche una profonda passione per l’arte e l’archeologia. Una collezione privata di mattonelle antiche che oggi impreziosisce gli interni della struttura, rendendola un unicum nel panorama sorrentino [00:39].
Oggi, insieme alla madre e al fratello, Mario porta avanti con orgoglio anche il ristorante ‘O Parrucchiano, luogo simbolo della gastronomia locale: “È dove tutto è nato, è il nostro fiore all’occhiello sopra ogni cosa” [02:52].
Prospettive per la stagione 2026
Nonostante le incertezze globali e i “venti di guerra”, le previsioni per la stagione turistica 2026 a Sorrento restano molto positive. Manniello conferma che, fortunatamente, non si registrano molte cancellazioni: “Si prospetta una stagione positiva, sembrerebbe addirittura meglio rispetto all’anno scorso” [01:57]. Un ottimismo che si sposa con un desiderio profondo di pace, che l’imprenditore mette al di sopra degli interessi lavorativi [02:06].
L’arte della cura: dal giardino all’accoglienza
Un plauso particolare è andato anche alla gestione del verde, un elemento cruciale per l’identità del Grand Hotel La Favorita. In un contesto dove gli spazi sono preziosi, la cura del capo giardiniere permette di mantenere un giardino mediterraneo lussureggiante, fondamentale per l’esperienza sensoriale promossa da format come Risvegli da Collezione[02:22].
Con questa prima tappa, la famiglia Manniello riafferma Sorrento come capitale dell’accoglienza d’autore, dove ogni dettaglio — dalla mattonella antica al profumo degli agrumi a colazione — concorre a creare un’esperienza indimenticabile.
Fonte : PositanoNews.it