Sorrento, la musica sacra si fa preghiera: alla Chiesa di San Paolo il concerto “Un bambino è nato per noi”

10 Gennaio 2026

SORRENTO – Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo, nel cuore storico di Sorrento, la musica sacra si spoglia della sua veste puramente accademica per farsi preghiera, raccoglimento e messaggio universale. Sabato 10 gennaio, alle ore 19:00, l’antico luogo di culto aprirà le proprie porte per un evento che promette di toccare le corde più profonde dell’anima: “Un bambino è nato per noi: è il Principe della Pace. Tradizione e spiritualità del Natale”.

L’iniziativa, che si colloca nel solco delle celebrazioni natalizie più autentiche della penisola sorrentina, non è soltanto un concerto, ma un vero e proprio percorso spirituale. Al centro della serata vi è il mistero della Natività, riletto attraverso il linguaggio universale delle note come promessa di speranza e riconciliazione in un tempo, come quello attuale, che invoca con forza la pace.

Un cast artistico di eccellenza

Il programma musicale, curato nei minimi dettagli, vedrà l’alternarsi di talenti di alto profilo:

  • Debora Adrianopoli (Soprano): Una voce intensa e raffinata, capace di coniugare il rigore tecnico con una rara sensibilità interpretativa.

  • Annalisa Pepe (Pianista): Interprete attenta alle sfumature liturgiche, il cui tocco saprà guidare il pubblico tra le pieghe del repertorio sacro.

  • Gianluca Russo (Violinista): A lui il compito di arricchire l’esecuzione con sonorità calde e contemplative, tipiche dello strumento ad arco.

L’evento si avvale della preziosa collaborazione con il Laboratorio di Musica Sacra, una realtà da tempo impegnata nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio musicale liturgico sul territorio.

Un invito alla cittadinanza

A farsi promotore di questo momento di condivisione è il Rettore della Chiesa di San Paolo, don Francesco Saverio Casa (insieme a Fra Corrado Sica o.f.m.), che ha fortemente voluto offrire alla comunità un’occasione di riflessione oltre il rito.

“La cittadinanza è invitata a partecipare a questo intreccio tra arte e fede,” spiegano gli organizzatori, “per vivere un momento di bellezza che sia anche ristoro per lo spirito, in un’atmosfera ancora permeata dalla luce del Natale.”

L’ingresso è libero e l’invito è esteso a tutti coloro che desiderano concludere il tempo delle festività con un momento di alto valore culturale e spirituale.




Generico gennaio 2026


Fonte : PositanoNews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
powered by SirenumLandCommunication P.IVA 05464860658 - info@sirenumlandcommunication.it
Close