
SANT’AGNELLO (NA) – Un appuntamento imperdibile tra storia, musica e giornalismo quello che si terrà sabato 14 marzo 2026, alle ore 18:30, presso la Chiesa dei Sette Dolori. Il Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con l’Associazione Aequa 20 di Vico Equense, presenta il primo appuntamento del “Trittico per i 150 anni del Corriere della Sera”. L’evento nasce per celebrare la fondazione dello storico quotidiano milanese, avvenuta il 5 marzo 1876, ma con un profondo legame con il territorio campano. Protagonista ideale della serata è infatti Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Corriere, nato a Napoli nel 1842. Un “figlio illustre” che la sua terra d’origine intende riscoprire e onorare. Il cuore della serata sarà la proposta di un’opera quasi dimenticata: “La creola” (1878) di Gaetano Coronaro. La particolarità risiede nel libretto, scritto proprio da Torelli Viollier insieme alla moglie Maria Antonietta Torriani, figura pionieristica e prima giornalista donna del quotidiano. Trenta minuti di musica che, come sottolineato dagli organizzatori, rappresentano una rarità assoluta, ignota persino alla direzione attuale del giornale. L’evento si dividerà in due parti: Prima parte: Esecuzione di brani tratti da “La creola”. Seconda parte: Un viaggio nei capolavori del pentagramma con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart (dal Don Giovanni, Le Nozze di Figaro e Così fan tutte), seguite dai Lieder di Beethoven, Schubert e Reinaldo Hahn. Ad interpretare questo raffinato programma saranno il soprano Sonia Reale, il mezzosoprano Gilda Pennucci Molinaro e il baritono Luciano Matarazzo, accompagnati al pianoforte da Daniela Polito. L’importanza di questa ricorrenza è stata recentemente sottolineata anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante le celebrazioni alla Scala di Milano. Sant’Agnello si inserisce in questo solco celebrativo ricordando l’audacia e il talento di Torelli Viollier — che scelse coraggiosamente di aggiungere al cognome paterno quello della madre francese, Josephine Viollier — e il suo contributo indelebile alla cultura italiana. P.S. La prima parte dell’evento avrà una durata di 30 min., in totale la celebrazione durerà 70 minuti. Ingresso gratuiro fino ad esaurimento posti.
A cura di Luigi De Rosa

Eugenio Torelli Viollier, (1842 – 1900)
Fonte : PositanoNews.it