
La condizione femminile in ambito linguistico e letterario
CICLO DI INCONTRI
a cura di Roberto Lombardi
SECONDO INCONTRO
Linguaggio al femminile e la figura di Anna Picchi
Dopo i positivi riscontri del primo appuntamento, mercoledì 25 febbraio alle ore 10:00, presso il Centro Sociale di Pastena, proseguirà il ciclo di appuntamenti sul tema di genere dal titolo Si chiamerà Futura, figure femminili simbolo della condizione della donna declinate in ambito linguistico e letterario, a cura di Roberto Lombardi e organizato dalla Coordinatrice donne e politiche di genere della FNP CISL Salerno, Rosa Maria Vitola.
Questo secondo appuntamento, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale della FNP CISL Salerno, Alfonso Carrano, e della Segretaria Generale UST CISL Salerno, Marilina Cortazzi, sarà direttamente collegato al primo, durante il quale sono state affronate questioni linguistiche: definizione di termini come donna, uomo, coppia, amore, e contrari: uomo e donna sono davvero uno il contrario dell’altro o, pur essendo diversi, sono complementari e, dunque, in quanto persone, uguali?
Prendendo l’avvio dalle metafore verrà proposto un gioco per costruire immagini con al centro la parola donna. Dalle metafore alla poesia il passo è breve; verrà analizzata la figura di Anna Picchi, madre del poeta Giorgio Caproni che a lei ha dedicato la raccolta Il seme del piangere.
Anna Picchi non è stata una femminista, una rivoluzionaria, in nessun modo ha segnato tappe fondamentali nel percorso di emancipazione femminile, ma è stata una donna che coniugando famiglia, società e lavoro è stata capace di affermarsi nella vita di tutti i giorni; una figura a cui tutte, e tutti, possiamo guardare come riferimento della pratica quotidiana per l’affermazione del proprio ruolo.
L’incontro si concluderà con un gioco, una sorta di quiz, una riflessione pratica sulla poesia, per provare a capire dove si pone il discrimine fra poesia e poetico, fra poesia e manierismo.
INGRESSO LIBERO
Fonte : PositanoNews.it