
Vico Equense, Il Belvedere del Faito, una storia di accoglienza che dura da 60 anni: dal 1965 il cuore della montagna batte qui
Ci sono luoghi che non sono semplici ristoranti o terrazze panoramiche, ma veri e propri presìdi dell’anima di un territorio. Uno di questi è senza dubbio la Terrazza Belvedere di Giacomo Vanacore, al Faito, una storia di ospitalità che comincia il 10 aprile 1965 e che, da allora, non si è mai interrotta.
Sono passati quasi sessant’anni eppure qui il tempo sembra essersi fermato. Ogni giorno, in qualsiasi condizione climatica, con il sole che illumina il Golfo o con la nebbia che avvolge la montagna, il Belvedere è sempre aperto. Sempre. Senza eccezioni. Un fatto raro, quasi eroico, in un’epoca in cui tutto è più veloce, più fragile, più incerto.
Il Belvedere non è solo un punto di ristoro: è una istituzione del Faito, un riferimento per generazioni di escursionisti, famiglie, turisti, appassionati della montagna e della Costiera. Qui si viene per il panorama mozzafiato, certo, ma si torna soprattutto per l’accoglienza: cordiale, sincera, familiare. Quella che non si improvvisa e non si compra, ma si costruisce giorno dopo giorno, anno dopo anno.
E poi c’è la cucina, autentica, generosa, fatta di sapori veri, di piatti che raccontano il territorio e la tradizione. Una cucina che non ha bisogno di mode per convincere, perché parla direttamente al cuore – e allo stomaco – di chi si siede a tavola.
In un mondo che cambia continuamente, il Belvedere del Faito resta un punto fermo, una certezza. È la dimostrazione che la vera forza sta nella costanza, nel lavoro quotidiano, nella passione che non si spegne mai. Dal 1965 a oggi, sempre nello stesso posto, con lo stesso spirito.
Fonte : PositanoNews.it