Sorrento, il futuro è “Biondo”: grande successo per lo Spremuta Day 2026

3 Febbraio 2026

Sorrento, il futuro è “Biondo”: grande successo per lo Spremuta Day 2026
Questa mattina, tra i profumi dell’Agruminato di Fondo Petrulo, i bambini delle scuole primarie sono diventati protagonisti di una piccola rivoluzione ambientale a colpi di vitamina C.

SORRENTO – C’è un sole che scalda il cuore e profuma di zagara quello che oggi, martedì 3 febbraio, ha accolto gli alunni delle scuole primarie al Fondo Petrulo. Lo storico “Agruminato” nel cuore di Sorrento ha fatto da cornice al consueto e attesissimo appuntamento con lo Spremuta Day 2026, l’iniziativa promossa dai volontari di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri APS.




Sorrento, il futuro è


Una lotta allo spreco che passa dal gusto
Dal 2017, lo Spremuta Day non è solo una festa, ma una vera e propria missione. Al centro di tutto c’è l’Arancio Biondo Sorrentino, un tesoro della biodiversità locale iscritto nell’Arca del Gusto di Slow Food. Nonostante il suo sapore equilibrato e piacevole, questo frutto sconta un paradosso moderno: la presenza di semi lo rende “poco commerciale” per la grande distribuzione. Il rischio? Che le arance restino sugli alberi, non raccolte, perché non offrono una remunerazione equa ai contadini.

L’evento di oggi mira a ribaltare questa logica. Attraverso un percorso ludico-educativo, i bambini hanno imparato che la vera bellezza di un frutto risiede nelle sue proprietà nutrizionali e nel legame con la terra, non nell’assenza di semi.

Educare la memoria sensoriale
Vedere decine di bambini impegnati a spremere arance a km zero è il segno tangibile di una rivoluzione ambientale che parte dalla tavola. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è chiaro: imprimere indelebilmente nella memoria sensoriale dei più piccoli i sapori autentici del territorio.

“La difesa della salute e del paesaggio si realizza educando il gusto,” spiegano i volontari di Slow Food. Consumare il succo delle arance locali significa sostenere le piccole economie di Sorrento, proteggere i caratteristici agrumeti (che sono l’anima del nostro paesaggio) e ridurre drasticamente l’impatto ambientale dei trasporti.

Il messaggio dell’evento: Una piccola rivoluzione può avvenire ogni giorno sulle nostre tavole. Scegliere un prodotto locale non è solo un atto alimentare, ma un gesto politico e d’amore verso la propria terra.

Un legame tra generazioni
Tra sorrisi, mani sporche di succo e l’entusiasmo contagioso dei volontari, lo Spremuta Day 2026 si conferma un pilastro dell’educazione civica e alimentare in Penisola Sorrentina. Un ringraziamento speciale va alle scuole e alle famiglie che, partecipando, scelgono di scommettere su un futuro più sostenibile, dove la qualità del cibo viaggia di pari passo con la tutela delle tradizioni locali.

In allegato Alcuni scatti della mattinata che si è svolta al Fondo Petrulo in occasione di Spremuta Day, l’iniziativa promossa da Comune di Sorrento, Penisolaverde e Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e isola di Capri, alla quale hanno preso parte gli alunni delle scuole primarie cittadine.

Fonte : PositanoNews.it

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