Positano si Risveglia: Al Via la Stagione 2026 tra Storiche Riaperture e i “Soliti” Disagi SITA

7 Marzo 2026

Positano si Risveglia: Al Via la Stagione 2026 tra Storiche Riaperture e i “Soliti” Disagi SITA
La Perla della Costiera Amalfitana riapre le porte al mondo. Con i primi spiragli di primavera, Positano inizia ufficialmente a scaldare i motori per la stagione turistica 2026. Le strade tornano a riempirsi di vita, i locali rialzano le saracinesche e il paese ritrova la sua tipica atmosfera cosmopolita, pur dovendo fare i conti con i classici intoppi logistici di inizio stagione.

I Primi Locali ad Aprire i Battenti
Il tessuto commerciale e ricettivo positanese si sta riattivando. Tra i primi a dare il benvenuto ai visitatori di quest’anno, troviamo alcuni dei punti di riferimento storici per turisti e residenti:

Caffè Positano: L’iconico punto di ritrovo con vista mozzafiato.

Buca di Bacco: L’immancabile eccellenza a due passi dalla Spiaggia Grande.

Mediterraneo: A Fornillo, la risto-galleria d’arte, pronta a deliziare di nuovo i palati nella cornice più tranquilla del paese.

Il Calendario dei Prossimi Mesi
La ripartenza di Positano procederà in modo graduale, seguendo un cronoprogramma ben collaudato:

Aprile: È attesa la riapertura in grande stile dei grandi alberghi, pronti ad accogliere il grosso della clientela internazionale.

Verso l’estate: Sarà poi il turno degli stabilimenti balneari, che completeranno l’offerta turistica non appena le temperature si faranno più stabili.

L’Arrivo dei Turisti e il “Nodo” Trasporti alla Chiesa Nuova
Già da oggi si registra un sensibile aumento dei visitatori tra le vie del centro e le scalinatelle. Un segnale indubbiamente positivo per l’economia locale, che porta però con sé le ormai note criticità legate ai trasporti pubblici in Costiera Amalfitana.

Come “da tradizione”, infatti, il ritorno dei turisti ha coinciso con i primi disservizi. Un nutrito gruppo di viaggiatori diretti a Sorrento è rimasto a piedi alla fermata della Chiesa Nuova, costretto ad attendere invano a causa dei mezzi della SITA già completamente saturi. Un copione purtroppo ben noto, che evidenzia fin dal primo giorno di “pienone” la storica difficoltà di gestire i flussi turistici con l’attuale rete di trasporto su gomma.

Fonte : PositanoNews.it

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