
Sui fornelli dell’Istituto alberghiero Ferraioli di Napoli, la “Gen Zeta” impara non solo la cultura della gastronomia ma anche la responsabilità sociale verso chi ha perso le sue possibilità.
Quest’anno la “Zuppa di Cozze Solidale”, evento giunto alla sua 7° edizione, è stato trasformato in “Zuppa di Pesce Solidale” a causa dell’emergenza sanitaria dell’epatite.
L’evento del Giovedì Santo è stato promosso dal presidente del CAAN Carmine Giordano e dal presidente della Cooperativa Napoli Libera Stefano Luciano, con il sostegno dell’amministrazione comunale dei due assessori al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato e Chiara Marciani.
Destinato alle persone senza fissa dimora, si è realizzato grazie alla donazione di oltre 1quintale di prodotti ittici da parte degli operatori del mercato ittico CAAN, affinché si potesse offrire un pasto caldo e dignitoso ai circa 70 ospiti del Centro di Prima accoglienza di via De Blasiis.
Le zuppe di pesce, cucinate e servite coralmente da studenti e docenti, hanno visto unite tutte le competenze alla passione ed allo spirito di umanità, per un’esperienza formativa di forte impatto.
Una rete virtuosa che conferma come la costanza nel tempo, rende possibile la fruttuosa collaborazione tra istituzioni, scuola e mondo produttivo, per generare un valore sociale concreto e restituire dignità e attenzione ai soggetti più fragili della nostra società.
Un esempio, quello del Ferraioli, che si auspica possa rappresentare un volano anche per tanti altri istituti professionali della nostra regione.
Fonte : PositanoNews.it