Magia a Seiano con “Intrecci”: la grande pizza d’autore sposa i vini del Vesuvio di Cantine Olivella

19 Marzo 2026

Magia a Seiano con “Intrecci”: la grande pizza d’autore sposa i vini del Vesuvio di Cantine Olivella
Un trionfo di sapori, tecnica e passione. Si è tenuto ieri sera, 18 marzo, l’attesissimo appuntamento di “Intrecci”, l’innovativo ciclo di eventi ospitato da Saporì – Pizza e Qualcos’altro, incastonato nella meravigliosa cornice del Grand Hotel Angiolieri a Seiano (Vico Equense). Un evento di altissima qualità, reso ancora più speciale dall’abbinamento con lo straordinario Vino del Vesuvio delle Cantine Olivella di Ciro Giordano (Sant’Anastasia), che ha bagnato e impreziosito ogni assaggio.

Una sinfonia a più mani: i protagonisti
La serata ha celebrato nel migliore dei modi l’incontro tra stili e tecniche diverse, confermando il format “Intrecci” come un vero e proprio laboratorio del gusto. Al forno e ai fornelli si è creata una sinergia perfetta:

I fratelli Tutino (BRO Pizzeria): Ciro e Antonio, eredi di una storica dinastia partenopea e maestri indiscussi della tradizionale pizza “a ruota di carro”, hanno portato a Seiano la loro verace ed elegante identità.

Fernando Speranza: Il pizzaiolo resident di Saporì ha saputo dialogare con gli ospiti attraverso i sapori e le consistenze delle sue celebri pizze in padella e al padellino.

Chef Fabrizio De Simone: La guida de L’Accanto (il ristorante dell’Hotel segnalato dalla Guida Michelin) ha apposto il suo inconfondibile sigillo gourmet, firmando topping d’eccellenza in un perfetto equilibrio tra materie prime del territorio e alta ristorazione.

Fabio Di Santo: Anima, responsabile e punto di riferimento del progetto Saporì, ha curato la regia della sala, garantendo un’esperienza impeccabile ai presenti.

Intrecci di Gusto: La grande serata tra le pizze di “Bro” e i vini vesuviani di “Cantina Olivella”

Un imperdibile appuntamento all’insegna dell’eccellenza enogastronomica  quello che si è tenuto ieri sera per celebrare il format “Intrecci”. Come suggerisce il nome, la serata è stata concepita per intrecciare due grandi mondi della tradizione campana: l’arte della pizza napoletana e i pregiati vini del Vesuvio [00:00].

I Maestri della Pizza: La “Ruota di Carro” incontra il Croccante

Il percorso degustativo ha visto come protagonisti due stili di pizza profondamente diversi ma ugualmente affascinanti, capaci di regalare un’esperienza completa:

  • La Pizzeria “Bro” dei fratelli Tutino: Direttamente da Piazza Mercato a Napoli, Ciro Tutino ha portato l’eredità di una famiglia di storici pizzaioli [00:13]. La loro firma è la celebre pizza popolare a “ruota di carro”, stesa in modo talmente sottile da fuoriuscire dal piatto, pur mantenendo un impasto standard da 270 grammi [01:22]. Ciro ha deliziato i presenti con due creazioni [05:12]:

    • Mamma ‘o Carmne: Una pizza stagionale che omaggia la vicina Basilica del Carmine. Si tratta di un “assoluto di carciofi”, realizzato con una base di crema di carciofi, provola affumicata, carciofo grigliato, maionese alla menta e pecorino romano [05:25].

    • L’Attore Romano: All’apparenza una classica Margherita, ma realizzata magistralmente con quattro tipologie di pomodori cotti in modo differente per creare un gioco unico di acidità e contrasti al palato [05:46].

  • Il Resident Pizzaiolo Fernando: A fare da “intreccio” e da contraltare alla tradizione ci ha pensato Fernando, puntando tutto sulle consistenze croccanti attraverso la pizza al padellino e in pala [02:16]. Le sue proposte per la serata sono state [06:03]:

    • Una Pala Romana ad alta idratazione (80%), guarnita con spuma di patate, porchetta e cipolla croccante.

    • Una pizza in Doppia Cottura impreziosita da crema di piselli, guanciale croccante, stracciatella e germogli di piselli [06:24].

I Vini del Vesuvio: L’Eleganza della Cantina Olivella

Ad esaltare i sapori intensi delle pizze è intervenuto Ciro Giordano, presidente del Consorzio Vini del Vesuvio e anima della storica Cantina Olivella [02:42]. Reduce da una presentazione a Parigi, Giordano ha guidato i commensali nella degustazione di quattro straordinari vini, inaugurando il percorso con un’innovativa bollicina:

  • Il nuovo Metodo Classico (36 mesi): Un’elegante bollicina nata dall’unione di tre uve autoctone vesuviane lavorate insieme: 50% Catalanesca, 25% Caprettone e 25% Piedirosso (lavorato in bianco) [03:29]. Questo spumante si distingue per il perlage fine, la grande setosità e una spiccata nota minerale e sapida che richiama perfettamente la matrice vulcanica del territorio in cui viene coltivato [04:16].

  • I Monovitigni in Purezza: Dopo lo spumante iniziale, il viaggio enologico è proseguito in abbinamento alle pizze con tre vini vinificati in purezza: Emblema (100% Caprettone), Lacat (100% Catalanesca) e Viped (100% Piedirosso) [04:36].

La serata si è conclusa in un’atmosfera gioviale con i ringraziamenti finali di Fabio, l’organizzatore, che ha elogiato la disponibilità di Cantina Olivella e dei fratelli Tutino, brindando alla riuscita di questo magnifico “intreccio” di sapori e tradizioni [06:41].

Info e contatti:

Saporì Pizza e Qualcos’altro
Grand Hotel Angiolieri, Via Santa Maria Vecchia 2 – Seiano di Vico Equense (NA)
Telefono: 081 802 8341
Orari: 19:30 – 23:00. Domenica: 12:30 – 15:00 / 19:30 – 23:00. (Martedì chiuso)

Fonte : PositanoNews.it

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