
Dimenticate la bilancia e preparate le forchette. Da Sorrento ad Amalfi, oggi inizia il “tour de force” gastronomico. E lanciamo la sfida: qual è il dolce re del Carnevale?
C’è un momento esatto, ora a pranzo, in cui l’aria della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina è cambiata, a casa dopo questa pioggia si sente un tepore e un languorino. Se chiudete gli occhi e inspirate forte, lo sentite: è il profumo inconfondibile del ragù che “pippea” da ore, dell’olio che frigge e dello zucchero a velo che vola nell’aria.
Signore e signori, giù il cappello (e allargate la cintura): è Giovedì Grasso.
Qui da noi, tra una curva vista mare e un vicolo storico, il Carnevale non è solo coriandoli e maschere per i bambini. È una cosa maledettamente seria che si celebra a tavola. È un rito pagano e sacro allo stesso tempo, dove la dieta non è solo dimenticata, è attivamente perseguitata.
Sua Maestà: La Lasagna
Oggi a pranzo, in Campania, esiste una sola legge: la Lasagna. Alta, straripante, con quella crosticina bruciacchiata agli angoli per cui si litiga in famiglia. Non importa se siete in un ristorante stellato di Positano o nella cucina di nonna a Vico Equense: oggi il “piatto unico” è un concetto sconosciuto. La lasagna è solo l’inizio.
La Grande Battaglia dei Dolci: Da che parte state?
Ma il vero dramma (e la vera gioia) arriva con il dessert. Il Giovedì Grasso divide la popolazione in fazioni più agguerrite di Guelfi e Ghibellini.
Vogliamo lanciare la sfida “virale” di oggi. Voi di che partito siete?
Il Partito Croccante (Le Chiacchiere): Quelli che “una tira l’altra” e si ritrovano col vassoio vuoto e la maglietta bianca coperta di zucchero a velo. Fritte? Al forno? Guai a voi se dite “al forno” in certi paesi!
Il Partito della Tradizione “Hardcore” (Il Sanguinaccio): Per pochi eletti. Quella crema scura, densa, speziata, perfetta per intingere la chiacchiera (o il dito, ammettetelo).
Il Partito della Sostanza (Il Migliaccio): Quelli che non si accontentano della sfoglia leggera, ma vogliono la torta di semolino e ricotta che ti sistema per le prossime 48 ore.
La sfida ai lettori di Positanonews
Il Carnevale in Costiera è unico perché mescola la bellezza mozzafiato dei nostri panorami con l’allegria caotica della festa.
Oggi non vogliamo solo raccontarvelo, vogliamo vederlo. LA VOSTRA MISSIONE: Scattate una foto della vostra tavola imbandita, della vostra lasagna “monumentale” o del vostro vassoio di dolci. Taggate Positanonews su Facebook e Instagram o usate l’hashtag #GiovediGrassoPositanonews.
Le foto più belle (e quelle che ci faranno venire più fame) saranno ricondivise sulle nostre storie!
Buon Giovedì Grasso a tutti. E ricordate: da domani dieta. Forse.
Fonte : PositanoNews.it