
Addio al “San Pietro” di Cetara: dopo 45 anni chiude il ristorante che ospitò De André e Hollywood
Dopo quasi mezzo secolo di attività, il Ristorante San Pietro chiude i battenti. Le serrande si abbassano su 45 anni di storia, passione e sapori autentici, lasciando un vuoto nel cuore del borgo marinaro e nei palati di migliaia di clienti.
I pionieri del gusto
Tutto ebbe inizio nel lontano 1980. Cetara non era ancora la rinomata meta turistica odierna, ma un semplice villaggio di pescatori con pochi bar e qualche circolo. Fu allora che Franco Tammaro, insieme al suocero Luigi, ebbe l’intuizione visionaria di scommettere sulla ristorazione di qualità. Furono dei veri pionieri, tracciando un solco che ha poi spianato la strada al boom enogastronomico che il paese vive oggi. Dopo la scomparsa di Luigi, il timone è passato nelle mani di Franco e del cognato Bruno Milano: un tandem che, con dedizione instancabile, ha saputo custodire la tradizione culinaria locale, elevandola a eccellenza.
Il “gotha” ai tavoli del San Pietro
Più che un ristorante, il San Pietro è stato un crocevia di cultura e spettacolo. Nelle sue sale hanno gustato le specialità cetaresi star di calibro mondiale e icone della musica italiana. L’albo d’oro degli ospiti fa impressione: da divi di Hollywood come Charlize Theron e Gérard Depardieu, al mitico “Ispettore Derrick” (Horst Tappert). Ma è la musica italiana ad aver trovato qui casa: ai tavoli del San Pietro si sono seduti Fabrizio De André e Dori Ghezzi, l’indimenticabile Mia Martini e il volto della tv Gerry Scotti, solo per citarne alcuni.
L’addio dei titolari
Oggi, Franco e Bruno scelgono di fare un passo indietro. Una decisione dettata dall’età e dalla stanchezza, ma presa con la serenità di chi sa di aver lasciato il segno. «Possiamo dirlo con orgoglio: il Ristorante San Pietro ha fatto la storia della ristorazione nel piccolo borgo di pescatori», si legge nel commiato ufficiale dei proprietari. «Prodotti locali di altissima qualità, tradizione, cultura e sapori autentici racchiusi in un unico piatto. Questo siamo stati. Questo resterà».
L’album dei ricordi
Nonostante la chiusura, il legame con la clientela non si spezza. I titolari hanno invitato i fedelissimi avventori a inviare foto e racconti dei loro momenti vissuti al ristorante, trasformando i canali social in un archivio virtuale della memoria. «Ora lasciamo la scena a chi verrà dopo di noi, fieri del cammino percorso», concludono Tammaro e Milano. Cetara saluta così un pezzo della sua anima, ringraziando chi, per 45 anni, ha portato il sapore del mare in tavola con eleganza e passione.
Fonte : PositanoNews.it