
A Meta trionfa il gusto: all’inaugurazione di “Mete” scopriamo i pani di Andrea Gnoni e “Lucanus”, l’incredibile panettone salato
Ieri a Meta si è celebrata un’inaugurazione che ha letteralmente deliziato i palati dei presenti: l’apertura di “Mete”, un vero e proprio tempio dedicato al gusto e alle eccellenze casearie. Tra le tante scoperte gastronomiche di questa giornata speciale, l’incontro con l’executive chef Andrea Gnoni ha rappresentato un’esperienza indimenticabile.
L’epifania del pane al cioccolato
Lo chef Gnoni ci ha presi per la gola servendo una selezione di pani straordinari, frutto di profonda ricerca e maestria. A rubare la scena, facendoci innamorare al primo morso, è stato un sorprendente pane al cioccolato: un lievitato che, pur mantenendo un’anima salata e per nulla dolce, ha regalato un’esplosione di sapori inedita ed entusiasmante. Una vera e propria dimostrazione di come l’arte della panificazione possa spingersi ben oltre i confini tradizionali.
“Lucanus”: l’ambasciatore della lucanità
Ma le sorprese del talentuoso chef non si sono limitate ai pani. Il vero protagonista assoluto è stato un panettone speciale che porta il nome di «Lucanus». Dimenticate il classico dolce natalizio: parliamo di un panettone gourmet salato che si candida a tutti gli effetti a diventare il nuovo e prestigioso ambasciatore della cultura gastronomica lucana a tavola.
Il progetto nasce da una brillante intuizione di Giuseppe Ferrara (manager del rinomato Sabbia d’oro Beach Club) e dalla dedizione dello stesso Andrea Gnoni, il quale, dopo una lunga e formativa esperienza a Londra, ha scelto di rientrare nella sua terra natìa per valorizzarne i tesori.
Un trionfo di eccellenze a chilometro zero
“Lucanus” è un capolavoro di equilibrio, risultato di un mix perfetto di materie prime di altissima qualità. Questo è stato reso possibile grazie alla partnership con prestigiose aziende del territorio che forniscono i loro prodotti a km zero:
Tricarico Salumi di Antonio Carbone (Presidio Slow Food)
FraTruffle di Francesco Spera
Salumificio Metapontino
Caseificio La Vanga
«Ho studiato meticolosamente gli ingredienti – ha spiegato lo chef Andrea Gnoni – per dare un giusto bilanciamento dei prodotti e la sensazione di assaporare un vero e proprio panettone. Invece di avere canditi ed uvetta, ha all’interno provolone lucano, salsiccia pezzente del presidio slow food e olive majatiche candite, oltre alla curcuma che dona un colore intenso e si sposa benissimo per questo prodotto».
Un progetto che va ben oltre l’alta cucina, diventando veicolo di cultura, territorio e appartenenza. «Volevamo un panettone che racchiudesse l’identità della nostra terra – ha affermato orgoglioso il manager Giuseppe Ferrara -. Abbiamo pensato ad un prodotto capace di raccontare le nostre radici attraverso il gusto».
E, a giudicare dall’assaggio vissuto ieri a Meta, l’obiettivo è stato pienamente raggiunto: un’esperienza sensoriale unica che ha saputo creare un ponte di sapori indiment
Fonte : PositanoNews.it