
La riforma della disabilità entra nel vivo e chiama a raccolta istituzioni, sindacato e mondo del sociale. Venerdì 16 gennaio 2026, a partire dalle ore 10, il Salone Morelli del Comune di Amalfi ospiterà un incontro pubblico dal titolo “La nuova riforma della disabilità: l’importante ruolo del patronato”, promosso dalla CISL e dal Patronato INAS, con il coinvolgimento di enti previdenziali e associazioni del territorio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di spiegare in modo chiaro e accessibile le principali novità introdotte dalla riforma, che punta a semplificare le procedure, riorganizzare i percorsi di valutazione e rafforzare la presa in carico delle persone con disabilità. Al centro del dibattito, il ruolo strategico del patronato, chiamato ad accompagnare cittadini e famiglie nell’accesso ai diritti, tra prestazioni previdenziali, assistenza e inclusione sociale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Alfonso Carrano, segretario generale FNP CISL Salerno, e del sindaco di Amalfi, Daniele Milano, a testimonianza dell’attenzione delle amministrazioni locali verso un tema che tocca da vicino la vita quotidiana di molte persone.
Seguiranno gli interventi tecnici e di approfondimento, con il contributo di Giovanna Baldi, direttrice INPS Salerno, che illustrerà l’impatto della riforma sul sistema previdenziale; Giulia Serrapica, direttrice INAS Salerno, e Simona Pagano, consulente legale INAS, che offriranno una lettura operativa delle nuove norme e delle tutele previste. Importante anche la voce del territorio e del terzo settore, rappresentata da Alberto Alfieri, presidente dell’associazione Orizzonti Sereni Amalfi, e da Francesco Napoli, presidente della cooperativa sociale Capovolti, che porteranno l’esperienza diretta di chi opera quotidianamente accanto alle persone con disabilità.
Le conclusioni saranno affidate a Marilina Cortazzi, segretaria generale UST CISL Salerno, mentre la mattinata sarà moderata da Rosa Maria Vitola, coordinatrice PdG FNP CISL Salerno.
La scelta di Amalfi come sede dell’incontro non è casuale: ospitare un confronto di questo livello in un centro simbolo della Costiera Amalfitana significa avvicinare temi complessi come la riforma della disabilità ai territori, rendendo l’informazione accessibile anche alle comunità più decentrate. Un segnale forte di attenzione verso i cittadini, le famiglie e le persone fragili, che ad Amalfi e nell’area costiera trovano nel dialogo tra istituzioni, sindacato e terzo settore un punto di riferimento fondamentale per la tutela dei diritti e la costruzione di un welfare più inclusivo e vicino ai bisogni reali.

Fonte : PositanoNews.it