
Quando la pasta diventa memoria: i ricordi di Joanne Palmaro a Positano con Nonna Luce su un articolo di Vogue France
Federico Fellini diceva: «La vita è una combinazione di magia e di pasta». Una frase che Joanne Palmaro, foodblogger innamorata di Positano, sente particolarmente sua. In un articolo uscito su Vogue France un anno fa, la foodblogger, artblogger e videoblogger amica di Positanonews, raccontava come alcuni dei suoi ricordi più preziosi siano legati a un piatto tanto semplice quanto speciale: gli “Spaghetti & Meatballs” preparati con la nonna Luce.
Un piatto che, paradossalmente, non è tipicamente italiano. Le polpette con gli spaghetti, infatti, appartengono alla tradizione italo-americana di New York, città d’origine di Nonna Luce. Eppure, cucinati sulla terrazza di Positano, avvolti dal profumo del mare e dal sole della Costiera Amalfitana, sono diventati simbolo di legami familiari e identità multiculturale.
Dalla nonna Joanne ha imparato tre grandi lezioni. La prima: mantenere la mente aperta. Perché anche un piatto “non ortodosso” può racchiudere radici e memorie. La seconda: la pazienza. Le salse migliori si preparano lentamente, richiedendo ore di cottura e di attesa, durante le quali le due trascorrevano pomeriggi a ridere, a parlare e a sognare insieme. Infine, l’amore: ingrediente invisibile ma fondamentale, che Nonna trasmetteva in ogni gesto, dalla scelta delle verdure al modo delicato con cui lavorava la carne.
Il risultato erano polpette morbide, saporite, immerse in un sugo ricco e profumato, servite con spaghetti fumanti e abbondante parmigiano. Un piatto che oggi, per Joanne, non è soltanto una ricetta, ma una vera e propria eredità affettiva, capace di raccontare una storia di migrazione, radici e appartenenza.
Un ricordo che dimostra come, davvero, la pasta possa essere magia.
Foto: Instagram Joanne Palmaro
Fonte : PositanoNews.it