
Lido Capo di Conca, lo stabilimento ristorante sotto una torre antisaracena medievale . La Costiera amalfitana è ricca di bellezze, andando da Amalfi verso Praiano a Conca dei Marini troviamo tanti angoli suggestivi , questo ci ha colpito, segnalato da LA ZATTERA GOLOSA il paradiso in tavola de Il Mattino a firma di Mario Amodio qualche giorno fa
Se pensate di pranzare ai piedi di una torre secolare dove si servono specialità di mare e piatti iconici della Costiera allora la direzione da prendere è quella di Conca dei Marini. L’itinerario ultimo di questa estate golosa lungo coste salernitane porta al Lido Capo di Conca. Qui, tra terrazze sul mare e cascate di acqua salata che scorrono lungo la roccia al di sopra di una grotta naturale, sorge una delle più estese attività turistiche della zona che ha nella cucina e nella suggestione dei luoghi i suoi punti forti. A gestire il lido sono Pasquale e Giuseppe Ferrara che si dividono tra le attività di balneazione e quella della ristorazione. Al Capo di Conca si può accedere via mare (una decina i gavitelli a disposizione dei natanti) con un servizio navetta che su prenotazione fa la spola con il porto di Amalfi oppure attraverso la stradina lungo la quale salgono e scendono in continuazione due veicoli a motore. Una volta ai piedi della torre vicereale che domina dallo sperone di roccia tutto il golfo di Salerno, sono circa duecento gli ombrelloni allestiti tra la piattaforma e le terrazze sul mare, mentre dalla cucina lo chef, Gianluca Trezza e la sua brigata inviano ai tavoli piatti che sanno di mare e di tradizione antica. Come i tubetti al totano o i ravioli con provola e gambero rosso. E mentre Antonio, il più giovane dei Ferrara, si occupa del trasporto e dell’accoglienza via mare, a terra almeno una decina di addetti sono pronti a soddisfare le richieste dei turisti.
CARPACCI E ACQUA PAZZA
Molti dei quali stranieri, stregati da un angolo di paradiso realizzato ai piedi di una roccia che strapiomba con crudezza quasi dolomitica. L’offerta gastronomica (il ristorante apre alle 12.30 e chiude alle 16.30 mentre la sera è possibile cenare solo su prenotazione dalle 19 alle 23) parte con una batteria di antipasti che vanno dal carpaccio di mare con polpo, seppie, gamberetti, alici e pesce spada marinati, salmone e tonno affumicati, alle alici al bacio. E poi souté di frutti di mare, polpo e seppie all’insalata, cozze gratinate e fantasia del Capo di Conca con alici ripiene con provola, fiori di zucca ripieni, gamberetti in pastella. Tra i primi scialatielli ai frutti di mare, spaghetti alle vongole e, se disponibili, anche con astici, scampi e aragoste. Il pezzo forte è il pescato del giorno servito alla griglia o all’acqua pazza, mentre tra i secondi più accattivanti il polpo alla griglia su vellutata alla marinara o gli spiedini di gamberoni alla griglia. Il tutto si completa con l’immancabile frittura.
Fonte : PositanoNews.it