La Costiera Amalfitana sostiene Cetara come candidata a Capitale Italiana del Mare 2026

19 Gennaio 2026

Il Comune di Cetara presenta ufficialmente la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 con un progetto condiviso.

 

Cetara scende ufficialmente in campo per conquistare il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, il riconoscimento promosso dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’annuncio arriva dal sindaco Fortunato Della Monica, che ha comunicato la presentazione formale della candidatura del borgo della Costiera Amalfitana.

Alla base della proposta c’è una visione chiara e condivisa: il mare non è soltanto una risorsa naturale, ma rappresenta l’anima stessa della comunità, un motore culturale, sociale ed economico capace di guidare scelte di sviluppo sostenibile. Cetara, con la sua storia millenaria legata alla pesca e alla navigazione, intende raccontarsi come un laboratorio in cui tradizione e innovazione dialogano, mettendo al centro la tutela dell’ambiente, la crescita delle economie del mare, la ricerca e la formazione, insieme alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Il dossier di candidatura, intitolato “Cetara 2026, il respiro del Mediterraneo”, delinea un programma annuale strutturato che intreccia iniziative culturali, scientifiche, educative e divulgative. Un progetto in linea con il Piano del Mare e con le strategie nazionali ed europee dedicate alla Blue Economy e alla sostenibilità degli ecosistemi marini. Le azioni previste si sviluppano lungo cinque direttrici principali: il rapporto tra mare e identità; la pesca sostenibile e la salvaguardia degli ecosistemi; l’innovazione e la ricerca; le vie del mare e la mobilità; l’educazione, la formazione e la divulgazione.

Un punto di forza decisivo della candidatura è rappresentato dalla rete di partner che affianca il Comune di Cetara, capofila del progetto. Si tratta di un’alleanza ampia e articolata, che coinvolge istituzioni, enti scientifici, realtà economiche e sociali, costruita su un modello di cooperazione multilivello e di responsabilità condivisa, capace di garantire solidità e concretezza all’intero percorso.

Sostengono il progetto i Comuni di Furore, Minori, Praiano, Ravello e Scala, l’Università degli Studi di Salerno, il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, il Parco Regionale dei Monti Lattari, la Camera di Commercio di Salerno, il GAL Pesca “Approdo di Ulisse”, il GAL Terra Protetta, Coldiretti Pesca, l’Istituto Tecnico Nautico “Giovanni XXIII” di Salerno, la Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara e la Società Coste360 S.r.l.

Con questa candidatura, Cetara ambisce a proporsi come modello di comunità costiera moderna e consapevole, capace di coniugare radici e futuro, rafforzando il ruolo del Mediterraneo come spazio di incontro, cooperazione e innovazione.

Fonte : PositanoNews.it

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