Accade a Minori. Chiusa anche l’ultima pescheria

21 Gennaio 2026

Minori , Costiera amalfitana . In questi anni nel piccolo borgo di Minori, i residenti hanno tristemente assistito alla chiusura massiccia di tante botteghe storiche, ma da qualche mese, è venuta a mancare, paradossalmente una delle più  importanti: la pescheria!
Passare davanti a quella serranda abbassata è qualcosa di surreale, eppure purtroppo bisogna prendere atto che nell’anno di grazia 2026, Minori, borgo marinaro nel cuore della Costa d’Amalfi, dalle tradizioni culinarie raffinate a base di pesce, non dispone più di una pescheria.

Fino a qualche anno fa, se ne contavano ben tre, poi una alla volta anche l’ultima bottega di pesce fresco, ubicata alla “Calata Ponte”, ha abbassato la saracinesca per l’ultima volta, alla fine dell’anno 2025.
All’interno del terraneo sono in corso lavori di trasformazione, e la domanda che sorge spontanea venuta a tanti è stata: per realizzare cosa?
Non ci crederete, ma si tratta dell’ennesimo locale dedicato ai turisti: una friggitoria, pizzetteria o altra tipologia di cibo d’asporto.

Le pescherie sono tradizionalmente delle botteghe iconiche nei paesi di mare, vere attrazioni culturali che uniscono tradizione, folclore e commercio di prodotti freschi locali, offrendo ai residenti un servizio primario ma attirando anche tanti turisti, con i loro colori e odori tipici.
Oltre alla vendita, molte si sono evolute in “Risto Pescherie”, offrendo il consumo sul posto del pescato, trasformando il banco in un’esperienza culinaria.
Ma a Minori purtroppo non sarà così,  al massimo ci si potrà aspettare qualche assaggio di frittura congelata, con grande soddisfazione dei giovani locali e dei turisti mordi e fuggi, ma non certo del minorese, amante della buona tavola, che sarà costretto a spostarsi nella vicina Maiori dove ancora resiste una pescheria.

Che tutto questo avvenga a Minori, borgo e “città  del gusto”, che ha attirato da anni buongustai ed amatori della buona tavola, rappresenta un vero paradosso.
Nei decenni passati del secolo scorso, da Minori si saliva quasi quotidianamente per una scalinata di 1200 scalini per portare il pesce fresco agli alberghi della “nobile” Ravello.

Tra i personaggi più noti si ricorda ancora Michele ‘e Patrangelo. Altri tempi!

Fonte : PositanoNews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
powered by SirenumLandCommunication P.IVA 05464860658 - info@sirenumlandcommunication.it
Close